taoismo daoismo tao dao tao rubrics antonio romano

Il corpo nel Taoismo: porta della dimensione divina

Il corpo diventa la porta attraverso cui accedere al piano divino, attraverso antiche tecniche. Vi vivono i principi dell’universo, dagli organi fisici alle forze immateriali. Dai paradisi agli inferni.

Il corpo nel culto taoista è oggetto di innumerevoli attenzioni, che non riguardano assolutamente la ricerca della bellezza estetica. Né trattano esclusivamente di preservare una buona salute, anche se quest’ultima è molto presente in tutta la tradizione.

********************************
Rubrics è rigorosa divulgazione, 
fatta da specialisti dei campi. 
NO fakenews e fonti incerte. 
Segui -> Pagina FB e Instagram
******************************** 

Nel Taoismo il corpo è spesso visto in chiave mistica, una sorta di portale per accedere a uno spazio divino. Una terra misteriosa che ci accompagna quotidianamente, a cui è possibile accedere solo con una serie di tecniche ed un percorso spirituale.

Qui il microcosmo si incontra con il macrocosmo. Il corpo è considerato una manifestazione di tutta la realtà, dai principi cosmici, alla società umana, anch’essa espressione di funzioni cosmogoniche. Volgendo poi lo “sguardo” e “l’intenzione” verso l’interno, si incontra un luogo ricco di esseri divini ed essenze spirituali, che bisogna armonizzare e unificare.

La visione del corpo nel taoismo può risultare molto difficile da comprendere per chi si approccia a questa tradizione. E’ necessario fare chiarezza sui termini usati per tradurre “corpo” nei vari testi taoisti. Può risultare utile almeno distinguere tre maggiori concezioni del corpo, che talvolta vengono tradotti indistintamente allo stesso modo:

Xing , che si riferisce all’apparenza strutturale, traducibile come “forma” e alle caratteristiche che identificano gli esseri nel “mondo della forma”. Esso rappresenta l’individuazione della persona nel corpo fisico.

Ti , è la concezione del corpo più simile a quella più comune, che rappresenta la struttura fisica come un insieme di parti materiali interdipendenti tra loro.

Shen 身, questo termine è quello che comprende più significati. Rappresenta l’intero individuo, nei suoi svariati aspetti corporei e non corporei. Infatti è traducibile anche come “persona”, o “se stesso.

Diverse scuole e tradizioni taoiste hanno contribuito ad aggiungere elementi alla visione del corpo taoista.

Molto si deve a diverse correnti nate nei primi secoli d.C., come quelle legate al testo della “Suprema Pace”, alla scuola Shangqing, o al “Libro del centro di Lao Zi”.  Ma anche alle tecniche riguardanti la “visione interiore”, nota come “neiguan”, diffusasi in epoca Tang.

Per realizzare un percorso spirituale legato alla visione del corpo taoista vengono spesso usate tecniche di “visualizzazione”. Con esse il praticante visualizza, in forma antropomorfa, sia le componenti non visibili del corpo, come le anime celesti e quelle terrestri (Hun e Po), sia le componenti materiali, come gli organi.

Le immagini da visualizzare con un’intensa concentrazione sono spesso ricche di simbolismo e dettagli, che sono rintracciabili in diversi testi contenuti nel “canone taoista”. Talvolta tali immagini risultano familiari, simili a comuni forme umane, ma altre volte assumono forme inumane, anche molto evocative.

Per comprendere la visione del corpo taoista, indubbiamente può essere utile osservare con meticolosa attenzione le varie rappresentazioni che la tradizione taoista ha elaborato.

Mappa della salita e della discesa dello yin e dello yang nel corpo umano. Quest’opera databile intorno al 1226, rappresenta una delle immagini che raffigurano il corpo umano con la simbologia della montagna. L’analogia corpo-montagna è molto presente in tutta la tradizione taoista. Con la ricca presenza di palazzi e paesaggi, quest’opera rappresenta perfettamente l’idea di corpo umano come mezzo di accesso a un mondo divino.

Xiuzhen quantu: questa è uno dei diversi esemplari denominati Xiuzhen Tu, databili tra il XIX e il XX secolo, attribuiti alla scuola taoista Longmen. Raffigurano aspetti anatomici del corpo umano accompagnati da diversi elementi simbolici. In questa rappresentazione troviamo la presenza di diverse divinità, mondi paradisiaci, infernali e componenti del corpo mistico taoista associabili a una ricerca alchemica.

Neijing tu: questa versione è quella del Tempio delle nuvole bianche, incisa nel 1886. Raffigura l’interno del corpo visto come un paesaggio, dove si svolge la vita sociale di un piccolo villaggio. Troviamo il monte Kunlun che rappresenta la testa, un corso d’acqua che simboleggia il midollo spinale e tante altre caratteristiche paesaggistiche. Gli stessi personaggi del villaggio sono personificazioni delle componenti del corpo taoista.

Fonti: “Taoismo e corpo umano” di Catherine Despeux; “Il corpo taoista” di Kristofer Schipper; “Meditazione taoista” di Isabelelle Robinet; “Encyclopedia of taoism – Taoist views oh the human body” di Fabrizio Pregadio.

********************************
Rubrics è rigorosa divulgazione, 
fatta da specialisti dei campi. 
NO fakenews e fonti incerte. 
Segui -> Pagina FB e Instagram
********************************