Origini del cinema d’animazione italiano

Una storia antica, che inizia nell’Ottocento e arriva al Fascismo. Un tempo le produzioni si concentravano tra Roma e Torino, oggi si riscopre Napoli e il Mezzogiorno. Cosa è l’animazione italiana? «controllare il tempo, lo spazio e la realtà, ma soprattutto la materia pienamente plasmabile dal creatore» ! Rubrics è rigorosa divulgazione, fatta dagli specialisti […]Leggi di più

Dudok De Wit: l’autore dietro “La tartaruga rossa”

Indirizzato all’arte dalla madre e ispirato dall’Heavy Metal, il giovane regista narra di sesso, violenza, politica e misticismo. Chi è l’artista olandese dietro il lavoro d’animazione, dove il fantastico si mimetizza nella sopravvivenza quotidiana. ! Rubrics è rigorosa divulgazione, fatta dagli specialisti dei campi. NO fakenews e fonti incerte. Segui -> Pagina FB e Instagram […]Leggi di più

Demoni e poeti di Kawamoto

Spiriti buddhisti, possessioni, Dalì, draghi e le similitudini con la tragedia greca. Surreale e kafkiano, abile nel fondere mitologia orientale e realismo europeo. Un Maestro dell’animazione giapponese. Già in tenera età, dopo aver visto le opere di Jiri Trnka, Kihachiro Kawamoto fu affascinato dall’arte della fabbricazione di bambole e marionette, e ancor ventenne, negli anni […]Leggi di più

Movimenti e colori: Gianluigi Toccafondo

Quando l’animazione italiana aveva ancora una identità culturale e faceva scuola. Storia di un maestro geniale della “corrente neopittorica”. La grafica pubblicitaria, i cortometraggi e le giostre cromatiche, tra Pinocchio, maiali, assassini, ombre dense e angeli. Se tutti ricordiamo il boom dell’animazione commerciale italiana quando nel secondo dopoguerra il Carosello riecheggiava sugli schermi televisivi italiani, […]Leggi di più