Massimo Izzo

Nato a Napoli, 1961. Ingegnere, Egittologo ed Archeologo Orientalista, laureato nelle Università di Napoli e Pisa, ha fatto parte della Missione archeologica dell'Università di Pisa in Egitto a Dra abu El-Naga, tomba tebana TT14, presso Luxor, sotto la direzione della Prof.ssa Marilina Betrò. Dal 2005 si occupa di divulgazione storico-archeologica con articoli, corsi monografici e conferenze. Come ricercatore indipendente scrive e si interessa di interpretazione storica e antropologica tramite la psicologia del profondo junghiana e post-junghiana. Le civiltà e periodi storici di interesse prevalente sono l’Antico Egitto e Mesopotamia, il Neolitico Orientale e la storia Biblica. E-mail: massimoizzo61@gmail.com Sito internet: http://corsi-egittologia-orientalistica.blogspot.com/ Pagina Academia: https://independent.academia.edu/MassimoIzzo

L’invenzione del concetto di “Grande Dea” (con lista bibliografica)

Inventato da maschi della metà dell’800, travalica gli interessi degli archeologi e penetra in tutti gli strati della società, attraverso grandi successi editoriali e nomi noti. Discutibili e infondate interpretazioni diventano verità accertata, mentre rimangono sconosciute (al grande pubblico) le tante autorevoli voci che le negano (tra cui, molte femministe archeologhe specialiste del settore!). Un […]Leggi di più

Falsi archeologici: Matriarcato Neolitico e Grande Dea

La moderna archeologia ha definitivamente demolito varie fantasie di stampo religioso e sociologico relative al Neolitico: l’inattendibilità di Bachofen, l’ “ideologia” di Maria Gimbutas e l’inganno di James Mellaart sulla Grande Dea . Un vasto immaginario collettivo costruito senza prove, o falsificandole. Uno degli argomenti che ha più stimolato l’interesse dei ricercatori e la fantasia […]Leggi di più

Antico Testamento ed Archeologia, un rapporto difficile

Le prove archeologiche dell’anti-storicità dei racconti della Bibbia raggiungono il grande pubblico solo negli anni duemila. Così come la provenienza del Dio di Israele dal pantheon pagano del Vicino Oriente. L’imbarazzante storia di un ritardo accademico.  All’inizio degli anni 2000 sono apparse agli occhi del grande pubblico delle novità importanti riguardanti le analisi storico-archeologiche e […]Leggi di più