The Power of Data, esordio alla regia del produttore Marco Milone, proiettato all’International Experimental Film Festival di Atene
Il documentario-saggio di 19 minuti sulla sorveglianza digitale, costruito senza riprese dal vero, è stato presentato nella serata d’apertura della quarta edizione del festival.
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TORINO. The Power of Data, esordio alla regia del produttore e saggista Marco Milone, prodotto dalla torinese Amateru, è stato proiettato giovedì 15 ottobre 2026 nella serata d’apertura dell’International Experimental Film Festival di Atene, al BIOS Urban Culture Center, tra 68 film da 32 paesi. È la prima selezione festivaliera del film, che a settembre aveva ricevuto una Honorable Mention al 7° Luminous Frames Film Festival.
Il film ripercorre l’arco delle nostre vite digitali, da ARPANET all’Internet delle cose, dal cybercrimine alla blockchain, chiedendosi non solo come funzionano questi sistemi, ma chi servono davvero. I suoi esempi non sono quelli ovvi: Lenna, la fotografia del 1972 diventata il riferimento universale per gli algoritmi di compressione delle immagini, o le cinquecentomila videocamere di sorveglianza rimaste con la password di fabbrica e arruolate nel 2016 in una botnet che mise fuori uso Twitter, Spotify e PayPal.
Tutto ciò che appare sullo schermo è costruito: diagrammi, schemi, cartelli tipografici, animazione geometrica. Non ci sono interviste né protagonisti, solo una sagoma geometrica piatta; voce e immagini scorrono accanto, a volte in attrito. Il film è stato realizzato da una sola persona, con meno di 1.000 euro e con gli stessi strumenti di intelligenza artificiale che mette sotto esame.
«Non volevo fare un film sul pericolo», spiega Milone. «Il pericolo implica un nemico, e i sistemi che questo film esamina non hanno nemici. Hanno utenti.»
Ashraf Shishir, nella recensione per Luminous Frames, lo ha definito «un film-saggio audace e formalmente rigoroso» (trad. dall’inglese).
Milone arriva alla regia dalla produzione. Tra i suoi titoli, Revengeance (Bill Plympton e Jim Lujan, 2016), Gran Premio della Giuria per il miglior lungometraggio d’animazione al Nashville Film Festival 2017, e La mafia non è più quella di una volta (Franco Maresco, 2019), presentato in concorso alla 76ª Mostra di Venezia, dove ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria. Il suo nuovo libro, Visioni radicali (Lindau), dedicato al cinema sperimentale, esce a novembre 2026.
Dopo il circuito festivaliero il film sarà distribuito liberamente, senza paywall né DRM.
The Power of Data · Italia, 2026 · 19′ · inglese · regia, sceneggiatura e produzione di Marco Milone · Amateru
Recensione: https://luminousframes.org/short-film-review-the-power-of-data
Contatti: barone.marcomilone@gmail.com · www.thebaronmilone.com
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